Descrizione
Pubblichiamo alcuni consigli, rivolti in particolare alla popolazione anziana, per evitare di incorrere in una truffa:
TELEFONICA
Non fornire dati personali: Banche o enti pubblici non chiedono mai codici, password o dati bancari per telefono.
Diffida dell'urgenza: I truffatori mettono fretta per allarmarti. Non cedere alla pressione.
Non dire "sì": Evita di rispondere "sì" a domande come "Lei è il signor...?". Preferisci risposte come "Sono io" o "Chi parla?" per evitare la "truffa del sì".
Iscriviti al Registro delle Opposizioni: Riduce le chiamate pubblicitarie indesiderate.
Utilizza app di blocco che segnalano o bloccano i numeri truffaldini.
Verifica l'identità: Se ti chiamano da un'azienda nota, riattacca e chiama il servizio clienti ufficiale.
Attenzione allo Spoofing: I truffatori possono falsificare il numero chiamante, facendolo apparire simile a quello della tua banca.
Non rispondere a numeri sconosciuti: Se non aspetti chiamate, spesso è più sicuro non rispondere.
Segnala le truffe: Segnala i numeri sospetti alla Polizia Postale.
A CASA
NON aprire agli sconosciuti;
fai lasciare lettere, pacchi e opuscoli sullo zerbino o nella cassetta della posta;
fai attenzione a chi dice di essere un tecnico (di luce, gas, acqua, caldaie o telefono) i veri tecnici e i funzionari di enti e aziende, prima di presentarsi a casa avvisano.
Il “truffatore” si presenta all'improvviso e mostra un falso tesserino di riconoscimento;
NON accettare proposte commerciali al telefono, a meno che non sia stato tu a richiederle.
PER STRADA E DURANTE LA SPESA
non dare confidenza a sconosciuti, anche se sembrano affidabili;
non firmare mai nulla;
non lasciare la borsa incustodita e fai attenzione a chi ti urta o si avvicina troppo;
non lasciare borse o altri oggetti preziosi in vista in automobile.
IN BANCA/POSTA
per ritirare la pensione o versare dei soldi, chiedi a qualcuno che conosci e di cui ti fidi di accompagnarti;
NON usare il bancomat se ti senti osservato;
NON lasciare mai incustodita la borsa fai attenzione a chi ti si avvicina;
metti i soldi nelle tasche più difficili da raggiungere.
SITUAZIONI DA EVITARE
se qualcuno finge di conoscere te o la tua famiglia, allontanati con una scusa;
non fidarti di chi ti ferma per venderti qualcosa;
se qualcuno ti urta, sporcandoti di caffè o altro, non farti aiutare: potrebbe essere una tattica per rubarti il portafogli;
NON firmare nessun documento, nemmeno se per indagini o campagne di solidarietà: potrebbe essere un contratto di vendita.
Porta sempre con te un telefono!
Per le emergenze e per denunciare una truffa chiama il 112.
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Ultimo aggiornamento: 16 febbraio 2026, 20:36